Cometa Encke (2/P)
Dopo la Halley la Encke č forse la cometa
periodica pių famosa e ricca di storia, "scoperta" varie volte dai
grandi osservatori del passato prima che Johann Franz Encke la
identificasse come periodica nel febbraio del 1819.
La cometa venne scoperta la prima volta da Pierre Mechain e confermata dal rivale Charles Messier nel 1786. Fu scoperta una seconda volta da Caroline Herschel e confermata dal fratello William nel 1795 (che la vide anche ad occhio nudo). Nel 1805 e nel 1818 fu riscoperta una terza e quarta volta da Jean Luis Pons. Furono queste osservazioni a permettere ad Encke di identificarne la periodicitā, risalendo anche alle precedenti osservazioni. La cometa ha un periodo di circa 4 anni e non si tratta di un oggetto particolarmente brillante. Le migliori apparizioni sono state quelle del 1805, 1829, 1871, 1961 e 1964 rendendosi visibile ad occhio nudo con una coda di 2-3 gradi.
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Passaggio del 1993-1994
1994 - 18 gennaio
Telescopio Dobson 45cm f/4.5, Pertus
Chioma di aspetto sferico e con bassa condensazione (grado 3), senza un nucleo ben definito. Lieve accenno di un ventaglio di coda in direzione NW, molto debole. Diametro chioma circa 5' primi, la luna interferisce. Osservata a 166x. |
1993 -
9
novembre
Telescopio Dobson
45cm
f/4.5,
Passo
di
San
Marco
Di aspetto sferico con chioma che si sfuma gradualmente e mediamente condensata (6 / 7) con nucleo debole. Diametro chioma circa 2' primi, nessun accenno di coda. Osservata a 125x e 166x. |
Passaggio del 1990
1990 - 13 ottobre binocolo 25x125 di Roberto, spedizione al Rifugio Torino Apparenza quasi stellare con una chioma molto ridotta, difficile notarne l'aspetto cometario. |
1990 - 28 settembre telescopio Dobson 45cm f/4.5, Passo di San Marco Appare leggermente condensata al centro, con chioma a ventaglio verso est. Nessuna coda visibile. Osservata a 100x. |
1990 - 22 settembre telescopio Dobson 45cm f/4.5, Passo di Giovā *** serata inaugurale del telescopio dobsoniano da 45cm f/4.5 *** Il nucleo appare leggermente condensato, anche se non stellare. Si nota un ventaglio di materia in direzione NE, ampio per circa 100° gradi. Osservata a 100x. |